Approvata la legge sulle unioni civili: cosa cambia nel diritto del lavoro?

Approvata la legge sulle unioni civili: cosa cambia nel diritto del lavoro?


La legge sulle unioni civili è realtà: è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lunedì 16 maggio. L'entrata in vigore di questa legge ha effetti anche sul diritto del lavoro. Il testo della norma, infatti, dice che tutte le leggi, i regolamenti, gli atti e i contratti collettivi contenti la parola “coniuge”, “coniugi”, “marito” e “moglie” trovano applicazione anche nei casi di unione civile.

Vediamo insieme cosa cambia.

Contratti di lavoro

Le unioni civili e le convivenze di fatto possono fare ricorso all'impresa familiare e rientrare nella casistica dei lavori occasionali familiari (prestazioni occasionali di partner aventi altro impiego a tempo pieno o pensionati).

Rapporto di lavoro

Viene esteso il diritto a congedi e permessi previsti a favore del coniuge a carico, come ad esempio nei casi di malattia grave o decesso.

Diritto fiscale

Nel caso di unione di fatto tra il titolare di uno studio professionale e un suo collega dipendente, il costo di lavoro di quest'ultimo diventerà indeducibile e il partner avrà un reddito esentasse. È possibile inoltre chiedere le detrazioni fiscali per il partner a carico anche per unioni civili e convivenze di fatto.

Prestazioni previdenziali e assistenziali

La legge sulle unioni civili assicura al partner il 60% della pensione del partner defunto. Le rendite Inail, invece, sono erogate ai familiari del lavoratore deceduto sul lavoro quindi potrà essere erogata la pensione al partner solo in caso di unione civile.

Fonte: ItaliaOggi

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